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Autocertificazioni

La sezione Autocertificazioni (quadro EH del modello telematico) è stata prevista dall'Agenzia delle Entrate per ridurre la documentazione da allegare alla dichiarazione.

Infatti chi presenta il modello può direttamente rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, nonché richiedere l'applicazione delle agevolazioni sulle imposte ipotecarie e catastali e le riduzioni dell'imposta di successione.

Le dichiarazioni fornite nel presente quadro sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, pertanto, in caso di dichiarazioni false o mendaci, troveranno applicazione le sanzioni penali previste all'art. 76 testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

In automatico DE.A.S. inserisce le dichiarazioni sostitutive per quanto riguarda il certificato di morte, lo stato di famiglia, gli eredi e legatari, la presenza o meno di rinunciatari, di portatori di handicap grave o di soggetto incapaci o interdetti e, in generale, di tutto quanto espresso all'interno dei vari quadri della dichiarazione.

Sono invece da specificare direttamente le seguenti situazioni:

  • la dichiarazione di morte presunta o di assenza (con relativa sentenza del tribunale)
  • l'esistenza di più testamenti validi e non impugnati
  • l'esistenza di una unione civile riguardante il de cuius
  • l'esistenza di un accordo per la reintegra dei diritti di legittima
  • l'esistenza di una sentenza di separazione per colpa
  • le dichiarazioni relative ai bilanci societari, agli inventari ed alla documentazione di prova delle passività allegati alla dichiarazione.

In una apposita sottosezione (II) il dichiarante può richiedere l'applicazione dell'agevolazione prima casa, avendone i requisiti.

La sottosezione III deve essere compilata, se è il dichiarante a richiedere l'utilizzo del credito d'imposta derivante dall'acquisto e cessione, precedentemente all'apertura della successione, di un immobile in relazione al quale è già stata richiesta l'agevolazione prima casa per il calcolo ed il pagamento dell'imposta (di registro o IVA) relativa al precedente acquisto.

L'ultima sottosezione (IV) deve essere utilizzata dal soggetto dichiarante per chiedere l'applicazione delle agevolazioni relative alle imposte ipotecarie e catastali nonché delle riduzioni dell'imposta di successione.

ATTENZIONE

Nel caso in cui le dichiarazioni, le domande o le richieste riguardino un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario allegarle "fisicamente" alla dichiarazione (quindi compilarle, firmarle e scansionarle ed inserirle nel quadro EG). Questo quadro è utilizzabile, infatti, soltanto dal dichiarante.

NOTA

Il quadro EH non deve essere compilato in caso di dichiarante con tipo carica 5, 6 o 7 ossia:

  • Curatore dell'eredità giacente
  • Amministratore dell'eredità
  • Esecutore testamentario

In questi casi tutte le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, nonché le richieste di agevolazioni e riduzioni, devono essere allegate alla dichiarazione tramite il quadro EG in luogo della compilazione del quadro EH.

In questi casi DE.A.S. non stamperà mai il quadro EH anche se compilato.

Istruzioni ministeriali (QUADRO EH - DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE, AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI)

Il quadro EH deve essere utilizzato da chi presenta il modello, per rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà da allegare alla dichiarazione di successione, nonché per richiedere l'applicazione delle agevolazioni sulle imposte ipotecarie e catastali e le riduzioni dell'imposta di successione.

Le dichiarazioni fornite nel presente quadro sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, pertanto, in caso di dichiarazioni false o mendaci, troveranno applicazione le sanzioni penali previste all'art. 76 testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

In tutti quei casi in cui le informazioni riguardanti il rapporto di parentela con il defunto, presenti in tale quadro, non sono esaustive per la corretta rappresentazione dello stato di famiglia di questo, degli eredi, chiamati all'eredità e legatari che sono in rapporto di parentela o affinità con il defunto, il dichiarante deve allegare, tramite il quadro EG, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio contenente tutti gli elementi utili al completamento della suddetta rappresentazione.

Se chi presenta il modello è un Curatore dell'eredità giacente (cod. carica 5), un Amministratore dell'eredità (cod. carica 6) oppure un Esecutore testamentario (cod. carica 7), le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, nonché le richieste di agevolazioni e riduzioni, devono essere allegate alla dichiarazione tramite il quadro EG in luogo della compilazione del quadro EH.

Se il modello non viene trasmesso direttamente dal dichiarante occorre allegare la copia del documento d'identità di quest'ultimo.

SEZIONE I - DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE

Il presente quadro deve essere utilizzato da chi presenta il modello, per rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà necessarie alla registrazione della dichiarazione di successione, nonché per fornire ulteriori informazioni utili alla liquidazione dell'imposta di successione.

In particolare il richiedente, dopo aver inserito i propri dati anagrafici, deve indicare:

a) la data del decesso o gli estremi della sentenza di dichiarazione di morte presunta o di assenza;

b) i dati relativi allo stato di famiglia del defunto, degli eredi, chiamati all'eredità e dei legatari che sono in rapporto di parentela o affinità con il defunto, riportando i dati indicati nel quadro EA. Per gli eredi o per i legatari nati all'estero indicare lo Stato estero di nascita e nel campo relativo alla provincia la sigla "EE";

c) gli estremi di registrazione degli atti di ultima volontà del defunto ove questi ultimi siano presenti (ufficio, Serie, Numero, Data e Sottonumero se presente). In presenza di testamento redatto all'estero, per cui è stata barrata l'apposita casella presente sul frontespizio, non occorre riportare gli estremi di registrazione. Indipendentemente dal tipo di testamento che è stato redatto occorre allegare l'atto, utilizzando il rigo 'testamento' presente nel quadro EG. In caso di più testamenti, se i righi di ciascun quadro non sono sufficienti, compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.).

Si ricorda che ai documenti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in italiano eseguita da un perito iscritto presso il tribunale ed asseverata conforme con giuramento, fatta eccezione per quelli validi anche in lingua straniera (sono gli atti presentati a uffici che fanno parte di territori "bilingue", come, ad esempio, la provincia di Bolzano - articolo 11, commi 5 e 6, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131);

d) l'eventuale presenza di accordi di reintegrazione dei diritti di legittima lesi, riportandone gli estremi di registrazione (ufficio, Serie, Numero, Data e Sottonumero se presente). In presenza di più accordi, compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.);

e) l'esistenza o meno di eredi, chiamati all'eredità o legatari interdetti, incapaci o portatori di disabilità grave. In caso di erede, chiamato all'eredità o legatario affetto da disabilità grave, indicare gli estremi del verbale dalla commissione per l'accertamento della disabilità di cui all'art. 4 della Legge n. 104 del 1992. In caso di erede, chiamato all'eredità o legatario interdetto o inabilitato riportare gli estremi della sentenza dichiarativa. Riportare il numero del Rigo e del Modulo del quadro EA dove sono indicati i dati anagrafici del soggetto interdetto o affetto da handicap grave. Nel caso in cui i soggetti siano più di uno compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.);

f) l'assenza o l'eventuale presenza di rinunzie all'eredità, con relativi estremi di registrazione (ufficio, Serie, Numero, Data e Sottonumero se presente). In presenza di più rinunzie, compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.);

g) se tra il defunto/a ed il coniuge è stata/non è stata pronunciata una sentenza di separazione passata in giudicato per colpa del coniuge superstite o di entrambi ovvero addebitabile al coniuge superstite o ad entrambi;

h) che non è stata presentata domanda di scioglimento dell'unione civile;

i) l'ufficio dove è stato depositato il bilancio della società o dell'azienda posseduta dal defunto. In questo caso è necessario specificare la Camera di Commercio e la data di deposito del bilancio. In presenza di più bilanci compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.);

l) che gli inventari/prospetti attestanti le attività e passività, nonché i documenti di prova di queste ultime costituiscono copie degli originali;

m) gli estremi di registrazione o immatricolazione delle navi o delle imbarcazioni, nonché degli aeromobili. In presenza di più navi/imbarcazioni/aeromobili compilare un quadro aggiuntivo (in questo caso va indicato nel campo Mod. N. il progressivo 002 - 003 ecc.).

SEZIONE II AGEVOLAZIONE PRIMA CASA

La presente sezione deve essere utilizzata dal dichiarante per richiedere l'applicazione dell'agevolazione prima casa, avendone i requisiti.

È necessario riportare i dati dell'immobile principale e delle relative pertinenze (Provincia, Comune amministrativo, Indirizzo, Sezione urbana, Foglio, Particella, Subalterno) per i quali si intende fruire dell'agevolazione fiscale.

Si considerano pertinenze, fino ad un massimo di una per ciascuna categoria catastale, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, che sono destinate a servizio della casa di abitazione oggetto dell'acquisto agevolato.

Pertanto, è possibile indicare fino ad un massimo di 3 pertinenze (una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7).

Nel caso in cui la richiesta di agevolazione riguardi unità immobiliari contigue destinate a costituire un'unica unità abitativa, riportarne i dati catastali nei relativi campi.

La dichiarazione sostitutiva deve essere resa anche se, a causa di un evento sismico, il beneficiario dell'eredità, al momento dell'apertura della successione, si trova in una ipotesi di inidoneità oggettiva (inagibilità) all'utilizzo abitativo dell'immobile posseduto per il quale ha già usufruito dell'agevolazione "prima casa" (cod. 1 nella casella "eventi eccezionali" del frontespizio).

In questo caso, infatti, il beneficiario può richiedere di usufruire nuovamente dell'agevolazione "prima casa" sull'immobile ad uso abitativo caduto in successione, qualora sia in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Con l'apposizione della firma in calce alla dichiarazione cartacea il richiedente, consapevole delle sanzioni penali in tema di dichiarazioni false o mendaci, attesta di avere i requisiti per fruire dell'agevolazione prima casa.

I requisiti per fruire dell'agevolazione sono riportati nell'Allegato 2 alle istruzioni del presente modello.

Nel caso in cui la richiesta di agevolazione 'prima casa' venga effettuata da un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario presentare una specifica richiesta, da allegare alla dichiarazione di successione utilizzando il rigo 'Prima casa', presente nel quadro EG.

Si ribadisce che nei casi di richiesta di agevolazione cod. Y e Z dovrà essere comunque allegata (utilizzando il rigo EG9) la dichiarazione sostitutiva di atto notorio come specificato nelle istruzioni alla compilazione della sezione "devoluzione" del quadro EB, relativamente alle agevolazioni/riduzioni.

Si precisa che il rigo EG9 può essere utilizzato anche per allegare i documenti di prova dello svolgimento della propria attività lavorativa all'estero (ad esempio il contratto di lavoro) per i soggetti trasferiti all'estero per tale motivo, anche se a richiedere l'agevolazione prima casa è il dichiarante.

SEZIONE III RICHIESTA UTILIZZO DI CREDITO D'IMPOSTA (Legge n. 448/1998, art. 7, c. 2 e decreto-legge n. 73/2021 art. 64, c. 7 - Decreto Sostegni bis)

La presente sezione deve essere compilata, se è il dichiarante a richiedere l'utilizzo del credito d'imposta derivante dal riacquisto agevolato, precedentemente all'apertura della successione, di un immobile in relazione al quale è stata richiesta l'agevolazione 'prima casa' per il calcolo ed il pagamento dell'imposta (registro/IVA); ovvero nel caso di acquisto agevolato per i giovani di età non superiore a trentasei anni, previsto dal decreto-legge n. 73/2021 art. 64, c. 7, con riguardo all'IVA corrisposta per tale acquisto (aliquota applicata nella misura del 4%).

Se si è nelle condizioni indicate nei righi EF7 e/o EF13 che, pertanto, sono stati compilati, il soggetto richiedente che ha già maturato il credito d'imposta e lo voglia utilizzare in diminuzione dell'importo delle imposte ipotecaria, catastale ed eventualmente di successione dovute in relazione a tale dichiarazione, dovrà presentare questa richiesta di "utilizzo del credito d'imposta", avendo cura di indicare:

  • La tipologia di imposta che si intende utilizzare in diminuzione dell'imposta ipotecaria, catastale e/o di successione, specificando se si tratta dell'imposta di registro o IVA e l'importo versato (nel caso di credito previsto dal Decreto Sostegni bis l'imposta riguarda esclusivamente l'IVA corrisposta all'acquisto);
  • Gli estremi dell'atto di acquisto dell'immobile 'prima casa', anche nei casi in cui esso sia stato ceduto (o sarà ceduto entro due anni dall'acquisto di altra abitazione acquistata con le agevolazioni "prima casa"). In quest'ultimo caso occorre allegare alla dichiarazione di successione, tramite il quadro EG, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui l'erede, indipendentemente dal fatto che sia dichiarante o meno, si impegna a cedere il primo immobile entro due anni dall'acquisto del secondo;
  • Gli estremi dell'atto dell'eventuale cessione dell'immobile 'prima casa' preposseduto (ceduto prima della presentazione della dichiarazione di successione);
  • Gli estremi dell'atto di acquisto del secondo immobile 'prima casa' (tali estremi, nonché la tipologia d'imposta e l'imposta corrisposta all'atto dell'acquisto, devono essere indicati sul modulo 2 della presente sezione).

Qualora vi sia la necessità di utilizzare entrambe le tipologie di credito di cui alla Legge n. 448/1998 e al Decreto Sostegni bis, dovranno essere compilati distinti moduli.

Inoltre occorrerà allegare le fatture relative all'eventuale IVA corrisposta nella compravendita del primo immobile, utilizzando il quadro EG (rigo EG8), ovvero quelle riguardanti l'IVA corrisposta per l'acquisto agevolato in favore dei giovani trentaseienni, qualora si sia verificata tale circostanza.

Il credito di imposta non dà luogo a rimborso per espressa disposizione normativa.

Se chi richiede l'utilizzo del credito d'imposta è uno dei beneficiari, diverso dal dichiarante, questi dovrà rendere la presente dichiarazione sostitutiva allegandola alla dichiarazione di successione, compilando il quadro EG.

Si precisa che l'agevolazione per i giovani di età non superiore a trentasei anni, prevista dal suddetto decreto-legge n. 73/2021, si applica con riferimento agli atti stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2023, ovvero nei casi in cui, entro il medesimo termine, a parità di requisiti, sia stato sottoscritto e registrato il contratto preliminare di acquisto della casa di abitazione, a condizione che il relativo atto definitivo venga stipulato entro il 31 dicembre 2024.

In questo ultimo caso occorre allegare tramite il quadro EG (rigo EG8) una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, con cui si attesti di avere tutti i relativi requisiti previsti dalla norma per fruire del credito.

Tale dichiarazione deve essere resa indipendentemente se l'agevolazione viene chiesta dal dichiarante o da altro beneficiario in possesso dei necessari requisiti.

N.B. Per gli atti definitivi di acquisto stipulati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 29 febbraio 2024, il contribuente, avendone i requisiti, può usufruire del credito d'imposta (di importo pari alle imposte corrisposte in eccesso rispetto a quelle che sarebbero state dovute se avesse potuto usufruire dei benefici "prima casa under 36") soltanto se è stata resa ad un pubblico ufficiale una dichiarazione, con un atto integrativo redatto con le medesime formalità giuridiche dell'atto di trasferimento (rogito), in cui manifestare la volontà di avvalersi dei benefici fiscali "prima casa under 36", dichiarando di essere in possesso dei relativi requisiti richiesti dalla legge. L''atto integrativo può essere stipulato anche in data successiva al 31 dicembre 2024 ma entro il termine di utilizzo del credito d'imposta. Detto credito è utilizzabile soltanto nel periodo temporale compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025; in caso di mancato utilizzo del credito nel termine previsto non è ammesso il rimborso delle somme versate in eccesso.

SEZIONE IV ALTRE AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI

La presente sezione deve essere utilizzata dal soggetto dichiarante per chiedere l'applicazione delle agevolazioni relative alle imposte ipotecarie e catastali nonché delle riduzioni dell'imposta di successione.

Nel caso in cui la richiesta di agevolazioni o riduzioni riguardi un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario presentare una specifica richiesta, per ciascuna agevolazione/riduzione, che deve essere allegata alla dichiarazione di successione utilizzando i righi relativi alle agevolazioni e riduzioni presenti nel quadro EG.

Con l'apposizione della firma in calce alla dichiarazione cartacea il richiedente, consapevole delle sanzioni penali in tema di dichiarazioni false o mendaci, attesta di avere i requisiti per fruire delle agevolazioni e riduzioni indicate. I requisiti per fruire delle agevolazioni e riduzioni sono riportati nell'Allegato 2 alle istruzioni del presente modello.

N.B. Se il contribuente che richiede l'agevolazione cod. A e/o riduzione cod. L non è ancora nel possesso della relativa documentazione che attesti l'esistenza del regime di tutela e assolvimento degli obblighi di conservazione e protezione dei beni culturali oggetto di successione, deve dare prova della presentazione della domanda di rilascio dell'attestazione, allegando tramite il quadro EG la relativa documentazione e compilando lo specifico rigo per rendere la relativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Quindi, nell'ipotesi in cui l'attestazione non venga rilasciata entro i termini per la presentazione della successione, essa potrà essere prodotta dal contribuente successivamente a detto termine, ma in ogni caso non oltre i tre anni dalla data di apertura della successione, purché alla dichiarazione sia allegata copia della domanda di rilascio. In caso di mancata produzione dell'attestato nei tre anni dall'apertura della successione, l'ufficio provvederà al recupero dell'imposta complementare.

Approfondimenti

Ho barrato per errore un flag nella sezione delle autocertificazioni (quadro EH) e non riesco più a eliminarlo. Come eliminare i segni di spunta dai campi EH7 ed EH10? E come posso eliminare, all'interno della sezione II, le scelte fatte in merito alle agevolazioni prima casa?

Rigo EH11. In quali occasioni si deve rendere la dichiarazione che gli allegati alla dichiarazione costituiscono copia degli originali? Come e quando valorizzare i relativi flag?

Successione mista (in parte legittima ed in parte testamentaria). Il soggetto dichiarante è sia erede che legatario e riceve in legato alcuni terreni soggetti ad agevolazione. Come mai non è possibile rendere la dichiarazione sostitutiva attraverso il quadro EH? Il modulo di controllo segnala l'errore "***) Quadro EH Modulo 1 - Flag agevolazione E - La casella non puo' essere barrata in assenza di agevolazioni E in almeno un quadro per il dichiarante"

Come posso indicare che la dichiarazione viene firmata da un rappresentante legale, eventualmente in forza di procura speciale, di uno degli eredi? E per quanto riguarda l'addebito delle imposte? Posso utilizzare le dichiarazioni del quadro EH?

Devo predisporre una dichiarazione di successione nella quale tra gli eredi ho un soggetto minorenne. Come mai nel quadro EH (rigo EH8) viene valorizzato il flag "che tra gli eredi non esistono incapaci o interdetti"? Ci sono altre particolarità da seguire?

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