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Dichiarazioni per voltura

Il quadro EI è a tutti gli effetti una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da utilizzare per riportare le informazioni richieste in caso di discordanza dati intestatario e/o passaggi intermedi non convalidati da atti legali per uno o più immobili presenti nella dichiarazione, ai fini della voltura catastale

Nel nuovo modello approvato nel mese di febbraio 2025, la struttura del quadro EI è stata completamente modificata.

NOTA

DE.A.S. compila automaticamente questo quadro a partire dai dati inseriti nei campi del quadro immobili (EB / EC).

Mentre nel precedente modello si trattava di compilare un testo "libero" nel quale inserire le suddette informazioni, ora sono presenti due sezioni:

  • SEZIONE I - Dichiarazione di passaggi senza Atti Legali
  • SEZIONE II - Cronistoria discordanza Dati Intestatario

La prima sezione, in cui si dichiara che:

al fine di ottenere che la domanda di volture venga eseguita con riserva negli atti del catasto, ai sensi dell’art. 12 della legge 1° ottobre 1969, n. 679, relativamente ai beni, per cui sono stati dichiarati passaggi senza atti legali, il relativo diritto reale devoluto è pervenuto al de cuius per effetto dell’art. 1158 e seguenti c.c. (usucapione diritti reali) e che nessuna variazione è stata effettuata nei registri catastali, nel periodo di possesso continuato.

viene automaticamente barrata da DE.A.S. in presenza di almeno un immobile in cui il campo Passaggi senza atti legali sia stato valorizzato.

Naturalmente dovrà essere allegata la necessaria documentazione nel quadro EG.

Nella seconda sezione, in cui si dichiara che per un determinato immobile esiste una discordanza relativamente ai dati dell'intestatario, dovranno essere inseriti, per ciascun immobile:

  • se si tratta di atto notarile o giudiziario, gli estremi di trascrizione (ufficio, numero di registro particolare e anno)
  • se si tratta di successione, gli estremi di registrazione (ufficio, anno, volume e numero)

In DE.A.S questi dati vanno inseriti all'interno dei quadri EB/EC, barrando il campo Discordanza dati intestatario e premendo successivamente il pulsante ...

Vedi anche quadro immobili.

Istruzioni ministeriali (QUADRO EI – Dichiarazioni utili alla voltura catastale – discordanza dati intestatario e passaggi intermedi non convalidati da atti legali)

Il quadro EI è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da utilizzare per riportare ogni utile informazione ai fini della voltura catastale degli immobili. È comunque possibile utilizzare anche il quadro EG per allegare la documentazione che possa essere di ausilio al buon esito della voltura catastale.

In particolare, il presente quadro va compilato dal dichiarante ogni volta che si riscontrano discordanze tra il soggetto intestatario ovvero i relativi diritti e/o quote, così come rappresentati in catasto, rispetto a quelli del defunto. Lo stesso quadro va compilato in presenza di passaggi intermedi non convalidati da atti legali.

Sezione I - Passaggi senza Atti Legali

Se nei quadri EB e/o EC è stata barrata la casella "Passaggi senza Atti Legali", nella Sezione I del presente quadro occorre dichiarare che per tali immobili il relativo diritto reale devoluto nella dichiarazione di successione è pervenuto al de cuius per effetto dell'art. 1158 e seguenti c.c. (usucapione diritti reali) e che nessuna variazione è stata effettuata nei registri catastali nel periodo di possesso continuato. In questo modo, sottoscrivendo tale sezione, viene specificata la cronistoria di tali passaggi intermedi. A seguito dei controlli effettuati dall'ufficio, la voltura potrà essere eseguita apponendo, su ogni immobile interessato da tale dichiarazione, la relativa annotazione di riserva "RIS 1: per inesistenza di atti legali giustificanti uno o più passaggi intermedi". In caso, invece, di movimentazione del bene nel periodo di possesso continuato, per tale immobile la voltura automatica potrebbe essere dichiarata ineffettuabile.

Sezione II - Cronistoria discordanza Dati intestatario

Se è stata barrata la casella "Discordanza dati intestatario" del quadro EB e/o EC per uno o più immobili caduti in successione, in quanto per essi è stata riscontrata una discordanza tra il soggetto che risulta intestatario in catasto ed il defunto ovvero perché ci sono diritti oppure quote che non corrispondono a quelli registrati in catasto, occorre compilare la Sezione II del presente quadro. Con riferimento all'identificativo catastale di ciascun immobile interessato da tale casistica, e per ogni atto non volturato, vanno indicati a seconda del tipo di atto:

  • gli estremi di trascrizione;
  • gli estremi di registrazione (per le denunce di successione).

Gli elementi da riportare nella Sezione II "Cronistoria discordanza Dati intestatario", dopo l'indicazione di ogni identificativo catastale, sono i seguenti:

  • se si tratta di atto notarile o giudiziario, tra gli estremi di trascrizione occorre indicare l'ufficio dei registri immobiliari dove è fatta la trascrizione, il registro particolare e l'anno della formalità;
  • se si tratta di successione, occorre indicare il volume, il numero, l'anno di registrazione e l'ufficio incaricato per la lavorazione della dichiarazione;
  • Se gli atti trascritti o registrati sono rispettivamente più di tre, occorre barrare il campo "Continuazione" per riportare su un modulo successivo, da numerare sequenzialmente, tali estremi riferiti allo stesso immobile (i relativi identificativi catastali sono presenti solo sul modulo originario). Tale campo va, infatti, utilizzato solo per collegare gli estremi di trascrizione/registrazione superiori al terzo ai precedenti dati dell'immobile. Per poter indicare un altro immobile oggetto di discordanza nella intestazione catastale, con i rispettivi estremi di trascrizione/registrazione, occorre riportare i relativi identificativi catastali su un modulo diverso e numerarlo cronologicamente rispetto all'ultimo compilato (in questo caso non bisogna barrare il campo "Continuazione"). La voltura verrà registrata, ai fini della continuità storica delle registrazioni catastali, apponendo una annotazione di passaggi intermedi in quanto oggetto di verifica. Tali passaggi saranno automaticamente registrati dall'ufficio provinciale - territorio competente sulla base degli atti (o successioni) sopra indicati, qualora le verifiche effettuate si concluderanno con esito positivo.

Note importanti

N.B. Nel caso in cui la voltura si rendesse ineseguibile, o eseguibile parzialmente, ovvero eseguibile con riserva, sarà cura dell'ufficio provinciale - territorio dell'Agenzia delle entrate, comunicare la circostanza al soggetto dichiarante al fine di attivare ogni utile collaborazione mirata alla rimozione delle incongruenze rilevate. Allo stesso ufficio provinciale è comunque possibile rivolgersi in via preventiva per richiedere ogni utile informazione necessaria. In caso di discordanza tra i dati del soggetto intestatario ovvero i relativi diritti, così come rappresentati in catasto, rispetto a quelli del defunto è, in ogni caso, preferibile preallineare le intestazioni presentando una istanza di aggiornamento della titolarità o ove ne ricorra il caso, a cura dei soggetti obbligati o delle parti interessate, una o più domande di volture.

Le dichiarazioni riportate in questo quadro sono rese dal dichiarante ai sensi dell'art. 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nella piena consapevolezza della responsabilità penale nella quale può incorrere, secondo quanto prescritto dall'art. 76 del medesimo D.P.R., in caso di dichiarazioni mendaci.

Nel caso in cui i passaggi mancanti siano riportati sulla base di una dichiarazione resa da persona diversa da quella che sottoscrive la dichiarazione di successione, occorre allegare, tramite la compilazione del quadro EG, il relativo file della dichiarazione resa, corredato dalla copia di un documento di identità del soggetto che l'ha sottoscritta.

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