Aeromobili
Nel Quadro EP vanno indicati gli aeromobili che non fanno parte di aziende. Non sono considerati aeromobili gli apparecchi utilizzati per il volo da diporto o sportivo (legge 25 marzo 1985, n. 106). Esaminiamo nel dettaglio le informazioni da inserire.
Marca e modello
Per gli aeromobili italiani, il certificato di immatricolazione è rilasciato dall’ENAC ed enuncia i contrassegni di individuazione dell’aeromobile, il tipo e le caratteristiche principali, le generalità del proprietario, l’aerodromo di abituale ricovero dell’aeromobile, nonché le altre indicazioni richieste dai regolamenti dell’ENAC
Nazionalità
Indicare la nazionalità
Anno di costruzione
Indicare l'anno di costruzione dell'aeromobile
Anno di immatricolazione
Indicare l’anno indicato nel certificato di immatricolazione
Numero di immatricolazione
Indicare il numero di immatricolazione, composto da un gruppo di quattro lettere
Diritto
Indicare piena proprietà o nuda proprietà
Valore
Indicare il valore complessivo dell'aeromobile
Quota
Indicare la quota posseduta dal defunto, espressa in frazione (ad esempio 1/10)
Valore quota
Calcolata da DE.A.S. sulla base del valore complessivo per la quota di possesso
Bene estero
Barrare la casella se il bene è iscritto o immatricolato in uno stato estero
Imposta versata all’estero
Indicare l’importo dell’eventuale imposta versata all’estero (nel caso sia presente, deve essere allegata alla dichiarazione la relativa certificazione)
Eventuali agevolazioni o riduzioni
Indicare le eventuali agevolazioni selezionandole tra quelle previste
Istruzioni ministeriali (QUADRO EP – Aeromobili)
In questo quadro devono essere riportati gli aeromobili che non fanno parte di aziende, con l'indicazione del tipo di modello, della marca, dell'anno e del paese di costruzione, dell'anno e del numero di immatricolazione.
Le distinzioni degli aeromobili, secondo le loro caratteristiche tecniche e secondo il loro impiego, sono stabilite dall' ENAC con propri regolamenti e, comunque, dalla normativa speciale in materia.
Non sono considerati aeromobili gli apparecchi utilizzati per il volo da diporto o sportivo (legge 25 marzo 1985, n. 106).
Marca e modello Per gli aeromobili italiani, il certificato di immatricolazione è rilasciato dall'ENAC ed enuncia i contrassegni di individuazione dell'aeromobile, il tipo e le caratteristiche principali, le generalità del proprietario, l'aerodromo di abituale ricovero dell'aeromobile, nonché le altre indicazioni richieste dai regolamenti dell'ENAC.
Nazionalità Rispondono ai requisiti di nazionalità richiesti per l'iscrizione nel Registro Aeronautico Italiano, gli aeromobili che appartengono in tutto od in parte maggioritaria:
a) allo Stato, alle regioni, alle province, ai comuni e ad ogni altro ente pubblico e privato italiano o di altro Stato membro dell'Unione europea;
b) ai cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione europea;
c) a società costituite o aventi una sede in Italia o in un altro Stato membro dell'Unione europea il cui capitale appartenga in tutto od in parte maggioritaria a cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione europea, ovvero a persone giuridiche italiane o di altro Stato membro dell'Unione europea, aventi le stesse caratteristiche di compagine societaria e il cui presidente, la maggioranza degli amministratori e l'amministratore delegato siano cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione europea. Gli aeromobili iscritti nel Registro Aeronautico Italiano (RAI), hanno la marca di nazionalità costituita dalla lettera maiuscola I.
Il valore degli aeromobili che non fanno parte di aziende, sono ricavati dai prezzi praticati di solito sul mercato per beni uguali di nuova costruzione, tenendo conto del tempo trascorso dall'acquisto e dello stato di conservazione.