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Piano per la fornitura del calcestruzzo

Attraverso questa sezione è possibile redigere il piano per la fornitura del calcestruzzo sulla base della Circolare del Ministero del Lavoro del 10 febbraio 2011, che ha lo scopo di fornire alle imprese esecutrici e alle imprese fornitrici di calcestruzzo preconfezionato:

  • le informazioni da scambiarsi in materia di sicurezza dei lavoratori coinvolti nelle diverse fasi in cui si articola il rapporto fra il fornitore di calcestruzzo preconfezionato e l'impresa cliente;

  • un indirizzo che definisca le procedure finalizzate alla sicurezza dei lavoratori coinvolti, a partire dal momento in cui vi sia la richiesta di fornitura di calcestruzzo da parte dell'impresa edile, fino alla consegna del prodotto nel cantiere di destinazione

Ciò al fine di applicare, nei casi in cui l'impresa fornitrice di calcestruzzo non partecipi in alcun modo alle lavorazioni di cantiere, quanto prescritto dall'art. 26 del D. Lgs. 81/08, così come modificato dal D.lgs. 106/09, in termini di collaborazione e informazione reciproca fra datori di lavoro di tali imprese, così come precisato dall'art. 96 del d.lgs. 81/08 e s.m.i..

L'articolo 96, infatti, chiarisce che l'obbligo di redazione del POS compete unicamente alle imprese che eseguono in cantiere i lavori indicati nell'Allegato X del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Il piano per la fornitura del calcestruzzo è composto dai seguenti capitoli:

  • Impresa fornitrice
  • Mezzi ed attrezzature utilizzati
  • Operatori addetti alle macchine
  • Fasi della fornitura

In particolare, all'interno del capitolo Fasi della fornitura, è possibile dettagliare le singole operazioni che si andranno ad eseguire, selezionandole fra:

  • Fornitura del calcestruzzo con autobetoniera
  • Fornitura del calcestruzzo con autobetonpompa
  • Getto del calcestruzzo nella benna della gru
  • Uso della canala di prolunga

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