Valutazione rischio vibrazioni
Il Titolo VIII, Capo III, artt. 199-205 del D. Lgs. 81/2008 prevede l'obbligatorietà di procedere – da parte del datore di lavoro – alla valutazione dei livelli di vibrazioni meccaniche a cui ciascun lavoratore è sottoposto e la stesura del relativo documento.
Euclide Sicurezza Cantieri, consente – in maniera semplice ed efficace – di redigere tale documento conformemente al contenuto delle "Linee guida per la valutazione del rischio vibrazioni negli ambienti di lavoro" predisposte dall'ISPESL.
Il metodo utilizzato dal software – che ricalca quello utilizzato per la valutazione del rischio rumore – può essere sintetizzato come segue:
Individuazione delle mansioni (gruppo omogeneo di lavoratori) sottoposte al rischio
Analisi – per ciascun gruppo omogeneo di lavoratori – del tempo di esposizione (utilizzo)
Individuazione delle singole macchine o attrezzature utilizzate (marca e tipo)
Calcolo del livello di esposizione per ogni singola macchina o attrezzatura
Calcolo del livello di esposizione giornaliero normalizzato al periodo di riferimento di otto ore
Individuazione delle mansioni (Gruppo Omogeneo di Lavoratori) ed analisi del tempo di esposizione
È consigliabile – al fine dell'identificazione dei gruppi omogenei di lavoratori e dell'analisi dei relativi tempi di esposizione – fare riferimento alla banca dati fornita con Euclide Sicurezza Cantieri e derivante dallo studio effettuato dal C.P.T. di Torino.
Dalla finestra di selezione dei gruppi omogenei, si scelgano gli elementi idonei, come mostrato in figura.

Per farlo è sufficiente premere il pulsante Appendi o Inserisci e quindi selezionare uno o più gruppi omogenei di lavoratori dall'archivio.
In questo modo verranno automaticamente riportate, all'interno del documento, le seguenti informazioni:
Utensile o mezzo utilizzato
Tipologia:
- HAV (sistema mano-braccio)
- WBV (corpo intero)
Tempo di esposizione in percentuale

Il D. Lgs. 81/2008 prescrive l'utilizzo obbligatorio della banca dati fornita dall'ISPESL che contiene – ove presente – il valore di accelerazione misurato per una vasta serie di utensili e mezzi di differenti marche e modelli.
In caso non fosse presente il valore misurato, si può utilizzare il valore dichiarato dal produttore opportunamente corretto secondo quanto indicato nella "Guida all'utilizzo della Banca dati Vibrazioni", redatta dall'ISPESL.
Nell'esempio riportato, il valore di accelerazione dell'utensile selezionato viene reperito tramite la funzione Preleva A(w) da archivio, disponibile sia nel menu contestuale accessibile tramite il tasto destro del mouse, sia nel pulsante OPERAZIONI. Il dato è prelevato direttamente dalla banca dati ISPESL.


Nel caso l'archivio contenga soltanto il valore dichiarato e non quello misurato, viene automaticamente applicato il fattore di correzione stabilito dall'ISPESL.
Quest'ultimo può comunque essere espressamente selezionato con la funzione Esamina lista dei fattori di correzione, opzione che si trova tra le azioni effettuabili dal popup menu del tasto destro del mouse.

L'art. 201 del D. Lgs. 81/2008 fissa:
- il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di otto ore, per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio in 5 m/sec2
- il valore d'azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di otto ore, per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio in 2,5 m/sec2
- il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di otto ore, per le vibrazioni trasmesse al corpo intero in 1,0 m/sec2
- il valore d'azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di otto ore, per le vibrazioni trasmesse al corpo intero in 0,5 m/sec2
Nel caso di superamento dei livelli di azione giornaliero dovranno essere indicate tutte le misure tecniche, organizzative e procedurali necessarie, alcune delle quali possono essere inserite in automatico dal programma tramite l'apposito pulsante accanto al campo Misure tecniche, organizzative e procedurali che si trova in basso nella sezione Misure di prevenzione e protezione.
Il calcolo del valore di esposizione quotidiana A(8) in m/sec2 avviene secondo le formule riportate nel prossimo paragrafo.

Cliccando sull'apposito pulsante relativo a Misure tecniche, organizzative e di protezione, e successivamente sul tasto Inserisci, si avrà la possibilità di inserire:
- Misure per sistema mano-braccio (HAV)
- Misure per corpo intero (WBV)
