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Dichiarazione scartata dopo l'invio e nella ricevuta di scarto è indicata come motivazione "ALMENO UN CODICE FISCALE NON RISULTA PRESENTE IN ANAGRAFE TRIBUTARIA" oppure "QUADRO EA - DATI ANAGRAFICI NON COERENTI CON QUELLI PRESENTI IN A.T."

1) Almeno un codice fiscale non risulta presente in anagrafe tributaria

Il problema dipende dal fatto che il codice fiscale del de cuius, di uno dei soggetti o di uno dei cespiti presenti in dichiarazione, seppur formalmente corretto, non esiste in anagrafe tributaria.

Ad esempio RSSPLA21P09F074F (Rossi Paolo, nato a Meana di Susa il 9/9/1921) è un codice fiscale formalmente valido ma non esistente in anagrafica tributaria.

Va precisato che, per quanto riguarda i cespiti (ad esempio delle obbligazioni all'interno del quadro EO), deve essere indicato il codice fiscale e non la partita IVA.

A questo link sul sito dell'Agenzia delle Entrate, è possibile verificare o meno l'esistenza di un codice fiscale:

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaCF/Scegli.do?parameter=verificaCf

La verifica può essere effettuata anche da DE.A.S. in modo semi-automatico, vedi scheda tecnica:

E' possibile verificare automaticamente l'esistenza di un determinato codice fiscale in anagrafe tributaria?


2) Quadro EA - Dati anagrafici non coerenti con quelli presenti in a.t.

Attenzione: è necessario che il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita inseriti in dichiarazione corrispondano esattamente a quelli riportati sul tesserino (tessera sanitaria) e in possesso dell'AdE; in caso contrario la dichiarazione verrà scartata con l'errore Dati anagrafici non coerenti con quelli presenti in anagrafe tributaria.

Ci sono stati segnalati casi in cui il problema era derivante dal fatto che in anagrafe tributaria il cognome (o il nome) è registrato con uno spazio, ad esempio:

  • "D' ANDREA" anziché
  • "D'ANDREA"

In questi casi è necessario riportare il cognome/nome all'interno della dichiarazione di successione così come registrato all'AdE.

Ugualmente in caso di cognome con il "trattino" (ad esempio "MALASPINA-ROSATI"). Indicando "MALASPINA ROSATI" (senza trattino) la successione verrà scartata.

Altro caso segnalatoci è l'indicazione di GIAMPAOLO in anagrafe tributaria e di GIANPAOLO all'interno delle visure catastali. In successione andrà riportato il nome come indicato in A.T. mentre per gli immobili che hanno in visura il nominativo errato, andrà valorizzato il flag Discordanza dati intestatario ed eventualmente si dovrà procedere con le volture manuali (valorizzando il flag nel frontespizio Dichiaro di non voler dar corso alle conseguenti volture catastali).

A questo link sul sito dell'Agenzia delle Entrate, è possibile verificare la corrispondenza tra il codice fiscale e i dati anagrafici di una persona fisica:

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaCF/Scegli.do?parameter=verificaCfPf

La verifica può essere effettuata anche da DE.A.S. in modo semi-automatico, vedi scheda tecnica:

Posso verificare la corrispondenza di un codice fiscale con i dati anagrafici di una persona fisica in possesso dell'Agenzia delle Entrate?


3) Se un soggetto premorto è sprovvisto di codice fiscale (mai richiesto) come posso procedere?

Nel caso sia necessario indicare un soggetto premorto sprovvisto di codice fiscale, esso dovrà essere richiesto all'Agenzia delle Entrate tramite il modello AA4/8.

E' infatti espressamente prevista la possibilità che la richiesta venga effettuata "dall'erede per un deceduto (per esempio, in caso di dichiarazione di successione)".

Idem per un cittadino straniero che debba essere inserito all'interno della dichiarazione.

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