Cogeneratore
In Euclide Certificazione Energetica, per cogeneratore si intende un dispositivo che produce simultaneamente energia termica ed elettrica a partire da combustibili primari.
Un cogeneratore può essere composto da una fino a un massimo di tre unità, che lavorano in serie.
Metodo di calcolo
La pagina di dettaglio del cogeneratore varia in base al metodo di calcolo selezionato per la produzione. Dopo la Descrizione, il primo dato richiesto è il metodo di calcolo, che può essere:
Metodo A - Contributo frazionale mensileMetodo B - Profilo del giorno tipo mensile
Il Metodo A si applica quando le unità di cogenerazione sono dimensionate per funzionare a carico nominale (potenza massima) per la maggior parte dell'anno o della stagione, se adibite solo al servizio di riscaldamento.
Il Metodo B è adatto per sezioni cogenerative con potenza termica complessiva superiore al fabbisogno termico dell'edificio, che quindi lavorano a carico variabile.
NOTA
Per le unità basate su motore Stirling, è possibile utilizzare solo il Metodo B.
Tipologia motore
Il dato successivo richiesto è il tipo di motore delle unità della sezione cogenerativa. I tipi previsti sono:
Turbina a GasMotore a Combustione InternaMotore Stirling
Dati di funzionamento
Dopo avere inserito le temperature di mandata e ritorno dell'acqua, occorre inserire i dati degli eventuali ausiliari elettrici esterni al circuito del generatore, come la potenza elettrica e la velocità del circolatore. È possibile indicare se il circolatore è sempre in funzione durante il tempo di attivazione del generatore abilitando la relativa spunta.
Unità attive
Nella parte centrale della schermata è presente un elenco di unità denominate Unità attive che possono comporre la sezione cogenerativa. Selezionando un'unità dall'elenco è possibile consultarne e modificarne i dati. Attivando la spunta su Unità di cogenerazione attiva, si aggiunge l'unità selezionata al calcolo della sezione cogenerativa.

NOTA
Il numero di unità previsto dalla norma per ogni cogeneratore è minimo una e massimo tre.
Metodo A
Se si utilizza il Metodo A, per ogni unità cogenerativa occorre inserire:
Potenza elettrica nominalePotenza termica nominaleRendimento elettricoRendimento termico
Metodo B
Se si utilizza il Metodo B, oltre ai dati sopra elencati, per ogni unità attiva è necessario inserire anche il Fattore di carico elettrico minimo, cioè il valore di carico (sul fabbisogno termico) a partire dal quale si inizia a produrre energia elettrica.
Inoltre, sarà visibile una griglia per inserire i dati della curva prestazionale normalizzata dell'unità, come definito nell'Appendice I della UNI/TS 11300-4.

Curve prestazionali
Attraverso il menu che compare selezionando il tasto destro del mouse sulla griglia delle curve prestazionali, è possibile modificare o aggiungere ogni record della curva oppure inserire le curve prestazionali standard definite nel Prospetto I.1 (per Motori a combustione interna) e nel Prospetto I.2 (per Turbine a gas).