Raffrescamento (impianto)
Euclide Certificazione Energetica consente di calcolare i rendimenti di un eventuale impianto di raffrescamento a servizio dell'edificio, come previsto dalla norma UNI/TS 11300-3.

Tipologia impianto
I dati visualizzati nella pagina dedicata al Raffrescamento variano in base alla tipologia di impianto di climatizzazione estiva selezionata durante la creazione dell'impianto.
Impianto centralizzato
Se è stato scelto un impianto di climatizzazione estiva centralizzato, sarà possibile inserire tutte le caratteristiche dell'impianto direttamente in questa pagina.Impianti locali per ogni zona termica
Se è stata selezionata la presenza di impianti locali per ogni zona termica, i dati dell'impianto in questa pagina saranno disabilitati e le caratteristiche degli impianti dovranno essere inserite nella paginaRaffrescamentodi ciascuna zona, in modo analogo a quanto avviene per il servizio di ACS in caso di generatori locali per ogni zona termica.
Dati impianto centralizzato
All'interno della finestra Modifica impianto, è possibile selezionare l'opzione Impianto centralizzato, che consente di accedere alle sezioni della pagina Raffrescamento dedicate ai rendimenti dell'impianto.

Emissione
La prima sezione riguarda il Rendimento di Emissione (etae,C), dove è necessario scegliere il tipo di terminali di emissione dall'elenco e indicare la potenza elettrica utilizzata da eventuali ventilatori.
Per questo dato si possono utilizzare i valori proposti dal Prospetto 8 della UNI/TS 11300-3, premendo sul relativo pulsante.
Nel campo Potenza elettrica dei ventilatori dei terminali di emissione è presente la spunta Ausiliari calcolati da UNI 11300-2:2019. Se abilitata, gli ausiliari di emissione saranno calcolati utilizzando la UNI 11300-2.
Regolazione
La seconda sezione riguarda il Rendimento di Regolazione (etarg,C), dove è sufficiente scegliere dalle apposite liste il sistema di controllo e la tipologia di regolazione.
Macchina frigorifera
Il calcolo del Coefficiente di prestazione della macchina frigorifera (etamm,C) viene eseguito inserendo la potenza della macchina frigorifera e la tipologia.
La scelta della Tipologia di macchina frigorifera influenzerà anche la successiva immissione di dati per il calcolo delle perdite di distribuzione.
È possibile ricavare i valori dei coefficienti di prestazione dall'archivio delle macchine frigorifere premendo sul pulsante Preleva valori da archivio. Nel caso si abbia a disposizione un unico valore di EER, è necessario valorizzare il campo Funzionamento macchina selezionando A pieno carico.
Dopo avere inserito i coefficienti di prestazione della macchina frigorifera, è necessario premere il pulsante Imposta coefficienti di correzione per accedere a una scelta guidata dei coefficienti di correzione, come definiti dalle Appendici C e D.
Dopo avere scelto il vettore energetico, si può inserire la potenza elettrica degli ausiliari esterni della macchina frigorifera. Questo dato può essere scelto tra i valori proposti dalla UNI/TS 11300-3, prospetto 9, premendo l'omonimo tasto.
Perdite di distribuzione
I dati relativi alle perdite di distribuzione sono divisi in più sotto-pagine e si aggiorna automaticamente in base ai valori selezionati nella finestra Modifica impianto, in particolare nel campo Tipo di distribuzione.
Il comportamento è il seguente:
Se viene selezionata l'opzione
Idronica, vengono visualizzate due sottosezioni:Distribuzione acquaPerdite di accumulo
Se viene selezionata l'opzione
Aeraulica, le due sottosezioni assumono la seguente denominazione:Distribuzione ariaUnità trattamento aria
- Se viene selezionata l'opzione
Mista, vengono visualizzate tutte le sottosezioni citate in precedenza.
- Se viene selezionata l'opzione
Espansione diretta, le suddette sottosezioni non vengono mostrate.
NOTE
- In questa pagina il campo
Tipo ambiente non climatizzatosi riferisce ai locali attraversati dalle canalizzazioni d'aria che risultano non raffrescati, ma che potrebbero comunque essere riscaldati (quindi non necessariamente si riferisce alle cosiddette zone non riscaldate). - Nel caso l'impianto sia composto anche da tubazioni per la distribuzione di acqua refrigerata bisogna scegliere il tipo di rete di distribuzione. In questo caso sarà possibile specificare anche se l'impianto è dotato di serbatoio di accumulo di acqua refrigerata ed eventualmente inserirne le caratteristiche nell'apposita sotto-pagina per calcolarne le perdite.
- È prevista la possibilità di calcolare le perdite di distribuzione in base alla norma 11300-2 anziché alla 11300 Parte 3. Per attivare questa opzione occorre mettere il segno di spunta su
Perdite impianto di distribuzione ad acqua calcolate da UNI11300-2:2019 - Appendice Ae compilare i dati nella paginaDistribuzione.
Unità di trattamento aria
Se per l'edificio è prevista la presenza di Unità di Trattamento dell'Aria, è necessario specificarlo nella omonima sotto-pagina. Nel caso sia presente una U.T.A., il suo fabbisogno verrà calcolato in base alla norma 11300-2 e i dati dovranno essere inseriti nella pagina Aeraulica dell'impianto.