Skip to content

Scambi termici con il terreno

Le dispersioni verso il terreno delle strutture che delimitano l'involucro edilizio possono essere calcolate con due metodi: Metodo semplificato, da utilizzare preferibilmente per gli attestati di prestazione energetica, e Metodo analitico, da utilizzare di norma nelle pratiche di progetto.

La scelta del metodo si imposta nel campo Tipo calcolo scambio terreno-pavimento all'interno del pannello Parametri e opzioni | Parametri di calcolo.

Metodo semplificato

Per utilizzare il metodo semplificato, è necessario creare una zona non riscaldata selezionando tra Pavimento o parete controterra o Solette sospese. Successivamente, inserire il solaio inferiore tra gli elementi disperdenti del vano e indicare nel campo Confine la zona non riscaldata appena creata.

NOTA

Il campo St - Superficie verso il terreno, se presente, deve rimanere nullo.

Metodo analitico

Per il metodo analitico, premere sul pulsante Scambi termici-terreno pavimento all'interno del Dettaglio vano.

Nella schermata Scambi termici terreno-pavimenti (UNI EN ISO 13370-2001), premere con il tasto destro e selezionare il comando Appendi oppure utilizzare il comando dal menu associato al pulsante OPERAZIONI in alto nella finestra.

La scelta della tipologia di dispersione avviene tramite il menu a tendina associato al campo Tipologia, la scelta è tra:

  • Pavimento controterra non isolato
  • Pavimento controterra con isolamento perimetrale
  • Pavimento su intercapedine
  • Piano interrato

Inserimento dati struttura

I valori inseriti (in particolare area e perimetro del pavimento) si riferiscono all'intera struttura disperdente, non al singolo vano. La struttura può essere condivisa tra più vani. Euclide Certificazione Energetica ripartisce la dispersione per ogni vano associato, in base alle superfici indicate nel campo St - Superficie verso il terreno.

A seconda della tipologia scelta, i campi visualizzati nella maschera variano.

Nel campo Rf - Resistenza verso il terreno è necessario indicare la resistenza della struttura che appoggia sul terreno, il valore può essere ricavato premendo sul pulsante con i tre puntini e selezionare la struttura di interesse.

Il valore di Conduttività termica del terreno viene inserito automaticamente in base alla scelta effettuata nella pagina Parametri e opzioni.

Il campo Ponte termico perimetrale offre tre opzioni che determinano il valore del coefficiente a lato espresso in W/mK.

Sono inoltre disponibili i seguenti campi:

  • Resistenza termica isolamento perimetrale: cliccare sul pulsante coi tre puntini e scegliere la struttura più consona
  • Larghezza/Altezza isolamento perimetrale: è necessario indicare il valore dell'isolamento e specificare se si tratta di isolamento verticale o orizzontale
  • Trasmittanza pareti intercapedini: selezionare la struttura di riferimento tramite il pulsante con i tre puntini per inserire il valore di trasmittanza relativo alle pareti dell'intercapedine.
  • Trasmittanza pavimento sospeso: selezionare la struttura di riferimento tramite il pulsante con i tre puntini per inserire il valore di trasmittanza relativo al pavimento sospeso.
  • Resistenza termica pareti interrate: selezionare la struttura di riferimento tramite il pulsante con i tre puntini per inserire il valore di resistenza termica relativo alle pareti interrate.

Tutti i campi devono essere completati per consentire al software di calcolare Ls - Coefficiente di accoppiamento termico e U - trasmittanza termica.

Cliccando su OK lo scambio termico terreno-pavimenti viene impostato.

Superficie verso il terreno

Successivamente, è necessario stabilire la superficie verso il terreno del vano che scambia con la struttura appena creata, inserendo i m² nel campo St - Superficie verso il terreno nella pagina del dettaglio vano.

Casi di inserimento

  • Nel caso in cui l'intero vano sia a contatto con il terreno, nel campo Superficie verso il terreno deve essere inserita la superficie totale del vano. In questa situazione, il solaio inferiore non deve essere aggiunto tra gli elementi disperdenti.
  • Se solo una parte del vano confina con il terreno e la restante parte con altri ambienti, nel campo Superficie verso il terreno devono essere indicati esclusivamente i metri quadrati effettivamente a contatto con il terreno. Per la porzione di solaio non a contatto con il terreno, è necessario creare un elemento separato e specificare la relativa superficie nel campo Area. La somma delle superfici inserite nei due campi deve corrispondere alla superficie totale del vano.
  • Nel caso di piano interrato, nel campo Superficie verso il terreno deve essere inserita la somma tra la superficie del vano a contatto con il terreno e i metri quadrati delle pareti che confinano con il terreno. La parte di parete che dà verso l'esterno va specificata inserendo la stessa tra gli elementi disperdentis.

NOTA

Nella finestra Scambi termici terreno-pavimenti (UNI EN ISO 13370-2001) i dati dimensionali si riferiscono all'intera struttura di scambio terreno-pavimento dell'edificio, mentre nel Dettaglio vano il campo St - Superficie verso terreno indica la superficie del singolo vano che scambia con la struttura.

Video illustrativi

Riproduzione vietata. Tutti i diritti riservati.